I marciapiedi di Roma, una guerra all'ultimo ostacolo. Un racconto infinito fatto di buche, soste selvagge, file di motorini, dislivelli, radici che tentano di emergere dall'asfalto. Tutto relativamente fattibile per un semplice pedone. Ben altra storia è se, oltre a camminare stando attenti ai piedi, si spinge anche un passeggino. Allora sì che gli ostacoli si fanno insormontabili. "Da qualche tempo ho cominciato a fotografare le disavventure del mio povero trabiccolo in giro per le strade del Pigneto". Piazza Condottieri, via Coronelli, via Gentile da Mogliano, via Dulceri: un inferno lastricato di buche e cerchioni.
A parlare è Elisa e il racconto che fa a Romatoday ha il preciso intento di "dare testimonianza di una lotta fatta ogni giorno dai cittadini". Quella contro i marciapiedi infernali del quartiere che spesso la costringono a spingere il passeggino con la figlia in mezzo alla strada, con tutti i pericoli che ne conseguono. Motivo? Auto parcheggiate sulle strisce pedonali, motorini da scansare, asfalto dissestato e scalini inarrivabili. Per non parlare del trinomio "ignoranza, incivilità, indifferenza" che condisce amaramente il tutto. "Se osi ribellarti all'incivile di turno e lo/la inviti ad andarsene dalla strisce perché tu devi passare con il passeggino, cosa ti risponde? Te lo lascio immaginare".
Poi ci sono le due ruote "che pensano - racconta Elisa - che sia loro diritto acquisito parcheggiare sul marciapiede, una volta mi sono lamentata con uno che mi ha risposto 'che devo fà, hanno bloccato le rampe per scendere". Ma la giovane non molla e ci spiega di essersi rivolta anche alla polizia. "Una volta ho telefonato fornendo anche il numero di targa e un poliziotto mi ha detto 'signora, ma alla fine, qual è stato il reato?' Non ho parole". In realtà, precisa, da parte dei vigili "c'è ascolto, a parte casi specifici".
Vigili che però "lamentano puntualmente la scarsità di mezzi". E ovviamente si tratta di interventi utili quanto più sono tempestivi: "magari possono passare solo dopo qualche ora dalla segnalazione, e allora il colpevole non verrà mai 'beccato'". E il punto focale sarebbe, a suo avviso, proprio l'"impunità". "Non è che io voglia la pioggia di multe fine a se stessa, ma se tutti fanno il comodo loro su rampe, strisce pedonali, marciapiedi e parapedonali è perché tanto sanno che non verranno mai puniti". Della serie, "la lascio solo 5 minuti per comprare le sigarette". Insomma, la situazione è critica e forse lo è ancora di più per disabili e anziani o genitori che invece di un passeggino magari ne hanno due.
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3 Commenti
FeedDavid Finche non proteggono i varchi pedonali con gli appositi paletti sarà sempre cosi
IncivileABordo Ne siamo stufi anche noi!!!! http://incivileabordo.wordpress.com/
Fabio Roma Una cosa vergognosa che fa di molti quartieri di Roma terra di nessuno, dove chiunque fa quello che gli pare. Roma sta pian piano diventando anche la capitale del malcostume.