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Il red carpet si sposta al Pigneto: riflettori sui cinema chiusi

Sabato 5 novembre al cinema Preneste una tappa del Festival del Cinema Chiuso: artisti indipendenti illustrano le sale degradate del VI municipio

Dalle stelle alle stalle, si dice. E il detto popolare sembra perfetto per l'occasione. Due eventi, un solo tema. Dal Festival del Cinema a quello del Cinema Chiuso che punta i riflettori sull'interrogativo: tante pellicole acclamate e di successo sì, ma dove? Sabato 5 novembre il red carpet si sposta al Pigneto nella sala Preneste di via Alberto da Giussano alle ore 19 dove un gruppo di artisti indipendenti parlerà di degrado e abbandono, quello in cui versano le oltre 40 sale storiche della capitale.

 
Tra i cinema selezionati, dei quali verrà illustrato lo sfacelo, alcuni sono proprio nel VI municipio. Dal cinema Avorio, in via Macerata, ancora vivo fino a pochi anni fa con film a luci rosse, il cinema Impero in via dell'Acqua Bullicante, chiuso nel lontano '83 a abbandonato al più completo degrado, il cinema Diamante sulla Prenestina, trasformato in bingo e poi chiuso e il cinema Preneste, inattivo da 27 anni e occupato dai giovani di GenerazioneP (dove "P" sta per "precaria") nell'ottobre 2010. Insomma, per restare in tema di saggezza popolare, non è tutto oro quel che luccica e dietro i lustrini delle star da tappeto rosso ecco cosa si nasconde. 
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