PignetoToday

Pigneto, dai cittadini 300 nuove piante per le aiuole dell'isola pedonale: "Adottiamole"

L'iniziativa, organizzata da Pigneto Vivo, si è svolta sabato 1 giugno

Foto di Pigneto Vivo

Si sono dati appuntamento all’isola pedonale del Pigneto armati di scope, sacchi per i rifiuti, guanti e soprattutto 300 nuove piante per le aiuole. È la ‘guerrilla gardening’ di Pigneto Vivo, associazione di cittadini che lavora ormai dal 2016 per rendere le strade del quartiere simbolo della movida pulite e piacevoli da vivere. “L’isola pedonale ha molte aiuole, solo che la manutenzione scarseggia, non vengono tenute pulite e il sistema di irrigazione è spento”, racconta Filippo Ruggieri, gelataio di via Pesaro e tra i fondatori di Pigneto Vivo. “Questa è un’area di socialità molto importante per il quartiere, dove si incontrano anzani e bambini ma anche particolarmente interessata da una frequentazione notturna. Inoltre la mattina c’è il mercato. Se nessuno pulisce si accumulano i rifiuti”. È così che l’iniziativa di sabato è diventata un modo per sensibilizzare i residenti e i commercianti ad “adottare un’aiuola, a impegnarsi nel tempo per mantenerle pulite e irrigate così che le piante non muoiano”. I soldi per acquistare le piante e i fiori sono stati raccolti tra i cittadini e i commercianti della zona.

Proprio Ruggeri ha già sperimentato gli effetti positivi in via Pesaro, dove ha una gelateria: “Da ormai 14 anni la tengo pulita e curo le piante e le aiuole. Tutti ormai riconoscono il mio impegno e quando possono danno una mano. C'è chi raccoglie bottiglie rimaste a terra chi si fa uno scrupolo in più ad abbandonare le deiezioni dei propri cani per strada. È una questione di rispetto nei confronti del mio impegno e vorremmo che si innescasse lo stesso meccanismo anche all’isola pedonale”. 

All’iniziativa di sabato si sono presentati anche il minisindaco del V municipio, Giovanni Boccuzzi, e l’assessore all’Ambiente, Dario Pulcini. “Abbiamo esposto le problematiche del quartiere e chiesto di avviare un progetto sperimentale di ‘vetro a rendere’. Per poterlo fare, però, serve il supporto dell’Ama che dovrebbe dotare gli esercizi commerciali presenti sulla piazza di appositi bidoncini”.

La proposta è stata accolta dall’assessore Pulcini, che in un video su Facebook, girato proprio durante la messa a dimora delle piante, ha affermato: “Parleremo con i commercianti in merito al vuoto a rendere. Ci organizzeremo con Ama per fornire loro bidoncini adeguati per la raccolta del vetro”. Poi annuncia altre tre date di iniziative simili nel municipio: “Saremo a piazza Teofrasto a Centocelle il 5 giugno; a piazza del Quarticciolo il 17 giugno; e a largo Preneste il 23 giugno”.

Potrebbe interessarti

  • Saldi estivi a Roma, manca poco: quando iniziano

  • Cinema all'aperto a Roma: indirizzi e film in programma nell'estate 2019

  • I rimedi naturali per allontanare api, vespe e calabroni senza danneggiare l’ambiente

  • Come vestirsi ad un matrimonio d'estate: consigli di stile

I più letti della settimana

  • Giallo di Torvaianica, il compagno di Maria Corazza ha incontrato tre persone venerdì mattina

  • Perde il controllo della moto e finisce contro il guardrail: morto 27enne romano

  • Weekend a Roma: gli eventi di sabato 15 e domenica 16 giugno

  • Interrogatori, autopsia e filmati delle telecamere di sorveglianza: giallo di Torvaianica verso la svolta

  • Rapina al McDrive, poi la fuga e lo schianto in scooter

  • La tanica di benzina nei filmati di videosorveglianza: svolta nel giallo di Torvaianica

Torna su
RomaToday è in caricamento