PignetoToday

Amaro risveglio al Pigneto: ladri forzano serranda e svaligiano Na Cosetta

Uno dei soci del locale di via Giovenale: "Si commettono reati con la garanzia di restare impuniti"

La serranda de Na Cosetta dopo la visita dei ladri

Amaro risveglio per i soci de Na Cosetta, locale-bistrot con musica dal vivo del Pigneto visitato dai ladri nella notte. La scoperta alla riapertura la mattina di mercoledì 27 novembre, una volta vista la serranda del locale di via Ettore Giovenale forzata. 

A raccontare quanto accaduto uno dei soci del locale, Stefano Cicconardi: "Eravamo andati via tardi dal locale dove eravano stati impegnati in una riunione. Stamane alla riapertura abbiamo fatto l'amara scoperta, di cui non si è accorto nessuno".

Entrati nel locale i ladri hanno portato via tutto quello che hanno trovato per poi darsi alla fuga. "La cosa preoccupante - prosegue il socio del locale del quartiere della movida del V Municipio - è la garanzia di impunità che hanno questi ladri. La nostra è un'attività realizzata con un'economia che posso definire centellinata. Facciamo musica dal vivo ad ingresso gratuito ed i nostri introiti derivano dalla vendita del bistrot".

Furti che pertanto "quando accadono sono delle mazzate incredibili. Oramai sono 5 anni che siamo al Pigneto ma prima, quando eravamo nella zona del Mandrione, avevamo giià subito altri furti dopo i quali siamo riusciti sempre a ripartire, nonostante le cospicue somme economiche sostenute per far fronte a queste 'visite' spiacevoli"

Locale di musica live che ha visto esibirsi sul proprio palco Calcutta ed altri artisti importanti. Una passione che però "viene meno quando si subiscono questi episodi criminali. Per quanto uno possa reinvestire per venirne a capo poi viene meno la fiducia nelle istituzioni dalle quali non abbiamo mai ricevuto in centesimo rialzandoci sempre con le nostre forze". 

Scoperto il furto, sul posto per accertare l'accaduto sono intervenuti i carabinieri con i soci de Na Cosetta che hanno poi reso pubblico sulla loro pagina Facebook l'accaduto: "Questo il nostro risveglio.  La serranda del nostro bistrot forzata in piena notte con violenza e tanto rumore (inascoltato). Un buco piccolo ma quanto basta per entrare, rompere tutto e RUBARE!!! Rubare cose di valore e anche cose che non si possono ricomprare, come la nostra forza di volontà che è sempre più annichilita".

"Così è impossibile andare avanti, si commettono reati con la garanzia di restare impuniti (vi ricordiamo anche gli innumerevoli furti e danni intimidatori reiterati nello spazio estivo). Danni che si sommano e tutto ciò che ne comporta. Cercare di portare avanti un’attività oggi è una missione da folli, fare cultura è anti-economico e da folli. Tra poco gli unici in grado di aprire le serrande sulle nostre strade saranno solo ladri e attività illecite".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sciopero a Roma: oggi a rischio tram, metro e bus. Gli orari

  • Tragedia a Ostia, muore bimbo di 11 anni: si era sentito male a scuola

  • Weekend dell'Immacolata a Roma: che fare sabato 7 e domenica 8 dicembre

  • 8 dicembre, festa per l'Immacolata e Spelacchio a piazza Venezia: strade chiuse e bus deviati

  • Sciopero a Roma: domani a rischio tram, metro e bus. Gli orari

  • Ostia piange Simone, il bimbo di 11 anni morto dopo un malore a scuola. Indaga il Pm

Torna su
RomaToday è in caricamento