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Pigneto, corteo e rallentamenti su via Casilina. E dopo la protesta scoppia una mega rissa

L'indignazione dei residenti: "Anni di battaglie e non ci hanno dato neanche l'illuminazione delle strade". Poco dopo la fine del corteo violenta rissa a colpi di bottiglie

"Riprendiamoci il nostro quartiere. Fuori lo spaccio e chi lo gestisce". E "vogliamo il Pigneto libero dai delinquenti". Sono alcuni degli slogan scelti dai residenti del Pigneto per gridare la propria indignazione contro il silenzio delle istituzioni e l’esercito del narcotraffico. Una manifestazione ordinata e dignitosa a cui però ha fatto seguito l’ennesima faida tra spacciatori. Una serata, quella di ieri, in cui sono andati in scena i due volti del quartiere. Quello delle famiglie che chiedono legalità e servizi e quello delle bande di strada che lottano per il controllo del territorio. Tutto nel giro di poche ore. 

IL CORTEO - I manifestanti, circa un centinaio di persone, hanno sfilato lungo via Casilina bloccando il traffico tra via Aquila e Circonvallazione Casilina. "Il Pigneto è diventanto un quartiere per lo sballo in mano alla criminalità organizzata - gridano alla testa del corteo. - Noi chiediamo invece un quartiere in cui possono vivere i cittadini, le persone, le famiglie. Dove poter fare cultura e vivere in maniera solidale". 

IL QUARTIERE E' NOSTRO  - "Vi chiediamo di capire l’emergenza in cui viviamo e di prendervi le vostre responsabilità - urla un manifestante rivolto alle istituzioni - così come però invitiamo i cittadini a riprendersi le strade. Rinchiudersi nelle proprie case non serve a nulla, il quartiere è nostro  e dobbiamo viverlo, così come dobbiamo denunciare la follia del proibizionismo che lascia lo spaccio di droga alla criminalità organizzata, alle mafie e alle bande".
 
AL BUIO - L’immagine che rappresenta meglio l’indignazione degli abitanti è quella di via Macerata semibuia. "Questa strada è diventata praticamente un urinatoio semplicemente perché manca l’illuminazione. Abbiamo chiesto ad Acea di fare un progetto di riqualificazione ma ancora non se ne sa assolutamente nulla. Sono mesi che scendiamo in piazza per chiedere servizi, neanche l’illuminazione delle strade ci hanno dato". 

MIGRANTI IN CORTEO - Uno dei manifestanti si è poi rivolto armato di megafono a un gruppo di migranti radunati sull'isola pedonale, convincendoli a partecipare al corteo. "Voi non potete essere confusi con chi fa questo tipo di operazioni. Dovete sentirvi coinvolti in questa battaglia per cambiare il quartiere. È molto importante la vostra presenza nel corteo perché è significativa per tutti". 

MEGA RISSA - Non passa neanche una mezz’ora e il Pigneto ridiventa il far west. Una violenta rissa a colpi di bottiglie è infatti scoppiata tra via Perugia e via Macerata intorno alle 8.30, poco dopo la fine del corteo. A quanto siamo riusciti ad apprendere da alcune testimonianze raccolte a caldo, uno degli uomini coinvolti nella rissa avrebbe estratto una pistola ma nessun colpo è stato esploso. Sul posto numerose pattuglie di Carabinieri, Polizia e 118. Ci sarebbe almeno un ferito. 

Pigneto 4-21

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