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"100 Strade per Giocare”, Legambiente a viale Agosta

Domenica 18 aprile torna "100 Strade per Giocare", l'iniziativa di Legambiente che ogni anno chiude al traffico, per un giorno, centinaia di strade in tutta Italia, restituendo così ai bambini ma anche agli adulti, il piacere di muoversi in libertà

Domenica 18 aprile torna "100 Strade per Giocare", l'iniziativa di Legambiente che ogni anno chiude al traffico, per un giorno, centinaia di strade in tutta Italia, restituendo così ai bambini ma anche agli adulti, il piacere di muoversi in libertà.

Giunta alla XV° edizione, la manifestazione interesserà anche il VI°Municipio, precisamente viale Agosta, che sarà animata da artisti di strada, laboratori creativi, dai bambini della Banda del Cigno, e poi tanta musica e sport.

Organizzata dai circoli Legambiente Città Futura e Mondi Possibili, l'iniziativa avrà un duplice ed importante obiettivo, sensibilizzare la cittadinanza residente nel VI° sul rischio cementificazione di circa143 ettari di agro romano, ancora presente in questo territorio.

Chiaro il riferimento dei circoli di Legambiente alla recente modifica, effettuata in giunta comunale, del vecchio Piano Particolareggiato Casilino, che vedrebbe così incrementare di due milioni, i metri cubi di cemento nel Municipio, a discapito, molto probabilmente, di preesistenti aree verdi come quella del Parco Somaini ed altre circostanti.

Al momento, il dubbio è d'obbligo, voci ufficiali sulle aree interessante dalla nuova cementificazione non ce ne sono, certo è che il VI° Municipio è già sotto standard per il verde pubblico ed i servizi locali, ogni cittadino infatti, dispone di solo 3, 6 metri quadrati di verde contro i 9, 60 metri quadri previsti dalla legge.

Fatale inoltre, per la riapertura della questione, sarebbe stata, secondo i circoli di Legambiente, la sentenza del TAR, che nei mesi scorsi, su ricorso presentato da alcuni costruttori, ha ripristinato le previsioni urbanistiche della variante al PGR del 1974, appunto 2 milioni cubi, con indice edificatorio pari a 1, 30metri quadri.

"La gran parte del Municipio è classificata quale periferia consolidata dove bisogna fare non nuovi metri cubi, ma piuttosto recupero, sostituzione edilizia, demolizione e ricostruzione - sostiene Tiziana Coseglia, Presidente Circolo Città Futura - non vale nemmeno l'argomentazione della Giunta, secondo cui l'arrivo della Metro C renderebbe compatibili nuovi carichi urbanistici, visto che il PGR vigente prevede intorno alle stazioni, solo servizi locali e non nuove case. Legambiente continua e rilancia la raccolta di firme indirizzata al Sindaco Alemanno per sventare il rischio della definitiva cementificazione del VI Municipio."

E infatti, contestualmente all'iniziativa "100 strade per Giocare", i circoli Legambiente hanno annunciato che continueranno la suddetta raccolta firme, adesso a quota 300, ma che mira a raggiungerne almeno 3000. Obiettivo, chiedere un'audizione in Consiglio Municipale sulla questione, e a seguire, con l'appoggio del Municipio stesso, arrivare al Sindaco Alemanno.

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