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"Il Lago dell'ex Snia diventi un monumento naturale": scatta il mail bombing verso Zingaretti

Il Forum del Parco delle Energie: "Inserire il lago tra le acque demaniali"

La mobilitazione di venerdì 15 marzo 2019 al lago dell'ex Snia

Un mail bombing per chiedere di riconoscere il Lago dell’ex Snia monumento naturale. Destinatari: il presidente del Lazio, Nicola Zingaretti, e l’assessora all’Ambiente della sua Giunta, Enrica Onorati. A oltre cinque anni di distanza dal primo ordine del giorno approvato in consiglio, il Forum del Parco delle Energie ci riprova e lancia una campagna verso la Regione: “Chiediamo che tutta l’area sia riconosciuta Monumento Naturale e che il lago venga inserito tra le acque demaniali”. Una richiesta di vincolo contenuta anche in un secondo ordine del giorno, a prima firma della consigliera Marta Bonafoni, che ha ottenuto la maggioranza dei voti favorevoli del Consiglio regionale nell’ottobre scorso. E se l'invito è quello a continuare a inviare mail, proprio oggi gli attivisti del Forum hanno consegnato all'assessora Onorati 13 mila firme raccolte in sostegno alla causa. 

La nuova mobilitazione è stata lanciata venerdì scorso, “nel giorno in cui milioni di studenti in tutto il mondo si sono mobilitati per fermare le devastazioni ambientali e opporsi ad un modello di sviluppo che compromette il loro futuro”. Lo stesso giorno, “centinaia di persone sono entrate nell’area del Lago dell’ex Snia per rinnovare la propria richiesta verso la regione Lazio".

Video - Il lago che combatte vuole diventare monunmento naturale 

“L'inversione del modello di sviluppo passa per le vittorie sui territori nel fermare le devastazioni ambientali, il saccheggio delle risorse, lo sfruttamento degli esseri viventi, l'estrazione di profitto dalle nostre esistenze e dal nostro habitat. Strappare pezzi di città a queste logiche significa riappropriarci della qualità della nostra vita in maniere sostenibile per la Terra, conquistare il benessere per tutti gli abitanti e proteggere il nostro futuro. Per questo la salvaguardia di questa area è un impegno che va mantenuto”.

Il prossimo invito ad andare in piazza è per sabato 23 marzo con la Marcia per il clima e contro le grandi opere con partenza da piazza della Repubblica alle 14 “dove la vertenza del Lago dell’ex Snia” sarà presente. Nel frattempo la mobilitazione correrà via mail: “Mandiamo tutti una mail a Zingaretti e a Onorati” continuano gli attivisti “perchè procedano sull'impegno per la salvaguardia di questo patrimonio naturale”. 

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