Pigneto Today

Case fatiscenti in via di Villa Santo Stefano: "Troppi abusi, si garantisca la legalità"

Due manufatti con abusi edilizi certificati e un ordine di demolizione di 12 anni fa e un perenne stato di degrado che i cittadini del quadrante denunciano da tempo

I manufatti in via di Villa Santo Stefano

La strada costanemente sporca, rifiuti abbandonati che alimentano il continuo via vai di topi e blatte, cani pitbull, sciolti, che vagano tra le case. Nel quadrante di via di Villa Santo Stefano le denunce di degrado si moltiplicano. "Ci sono box e costruzioni pericolanti, nel più completo caos, in gran parte non accatastate, allacciate abusivamente alla luce elettrica" ci scrive Stefano, abitante nella vicina via Teano. Un quadro "già ampliamente sollevato alla precedente giunta". Ma senza risultati. A pochi metri dal discusso centro commerciale Lidl, aperto tra le proteste dei residenti lo scorso giugno, in una strada senza uscita parallela a via dell'Acqua Bullicante, permane indisturbato un piccolo angolo di illegalità nascosto ai più, ma oggetto di un recente sopralluogo dei vigili urbani che ne ha svelato i lati oscuri. 

A seguito di un esposto del consigliere regionale del Lazio, Fabrizio Santori, gli agenti si sono recati sul posto. Tre manufatti fatiscenti, due di questi già agli atti dell'ufficio edilizia della Polizia Giudiziaria dal 2005 in un apposito fascicolo che fotografa un quadro identico a quello di oggi, dove emerge anche un ordine