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Villa Gordiani, case del comune ancora senza riscaldamento: i residenti scendono in strada

Gli interventi di riparazione sono in corso ma nessuno sa quando i termosifoni verranno accesi. Si avvicina un Natale al gelo

Non si fermano le proteste nelle case popolari del comune di Roma dove i riscaldamenti sono spenti a causa di guasti alle caldaie o agli impianti. Ieri sera, intorno alle 18.30, decine di persone residenti nelle palazzine di Villa Gordiani sono scese in strada, all’angolo tra viale della Serenissima e viale della Venezia Giulia, armate di cartelli e striscioni per protesta. “Ci spengono i riscaldamenti, accendono la rabbia”, si legge su uno striscione lungo qualche metro sorretto da più persone. “Villa Gordiani senza termosifoni. Ad 2019”, recita invece un cartello giallo sostenuto da una signora.

“Quest'anno a Villa Gordiani i riscaldamenti non si sono mai accesi. E' un mese e mezzo che stiamo al freddo”, racconta a Romatoday una delle persone scese in piazza ieri. Otto lotti per un totale di circa 2800 appartamenti. “In queste case vivono molti anziani che oggi sono costretti a riscaldarsi con stufe elettriche o addirittura tenendo aperti i forni a gas, con tutti i pericoli per la sicurezza che ne conseguono. La situazione è drammatica”.

Il video: A Villa Gordiani gli anziani si riscaldano con il forno della cucina

Così per un paio di ore i residenti sono rimasti in presidio all'incrocio delle due vie trafficate, attraversando la strada di tanto in tanto per "denunciare a tutto quello che stiamo vivendo". Sul posto si sono presentati il deputato e consigliere comunale di sinistra per Roma, Stefano Fassina, il vicepresidente del municipio V, Mario Podeschi, e la consigliera municipale del Pd, Maura Lostia. Non è la prima protesta. Lunedì sera a Centocelle, tra gli inquilini delle case popolari che hanno fatto sentire la propria voce alla sindaca Virginia Raggi, c’erano anche i residenti di Villa Gordiani. “Non è il primo anno che i termosifoni si fermano, siamo stanchi”.

La protesta continua e i termosifoni restano spenti anche se a Villa Gordiani gli interventi sono iniziati già nelle scorse settimane. Non solo caldaie rotte.“Ancora oggi sono sei quelle che non funzionano”. Ma anche tubature bucate per le quali sono state necessarie sostituzioni e riparazioni con tanto di scavi per localizzare le perdite. I residenti attendono di capire quanto tempo ancora dovranno restare in queste condizioni. Ed è molto probabile che molti passeranno il Natale al gelo. “Ci è stato detto che tutto dovrebbe essere risolto entro il 31 dicembre ma non abbiamo alcuna certezza. Solo tre caldaie sono state accese anche se si tratta di un test e quindi i riscaldamenti hanno funzionato ininterrottamente per 24 ore ma non sappiamo se poi funzioneranno”. I residenti attendono una soluzione. Le proteste potrebbero ricominciare.   

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