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Villa Gordiani, sondaggi per progettare l'area archeologica: per i lavori al Mausoleo si attende il via libera dell'Anac

E' quanto emerso ieri nel corso di una commissione capitolina Cultura

Per procedere all’assegnazione dei lavori per il restauro del Mausoleo di Villa Gordiani bisognerà attendere una decisione dell’Autorità nazionale anticorruzione, l’Anac. La società vincitrice è già stata individuata ma una ditta esclusa nei giorni scorsi ha avanzato ricorso. È quanto emerso ieri nel corso di una commissione capitolina Cultura presieduta dalla consigliera M5S, Eleonora Guadagno. L’importo complessivo già stanziato è di 1.350.000 euro. La risposta dell’Anac è attesa in un paio di settimane.

Quello relativo al Mausoleo non è l’unico progetto volto alla valorizzazione archeologica dell’area. “All’interno della villa storica sono stati rinvenuti altri manufatti di pregio: la Volta a Conchiglia e l’Aula Ottagona, sovrastata dal una torre medievale, conosciuta come Tor de’ Schiavi”, spiega Guadagno. “Per il recupero di questi due beni si sta procedendo con un’azione congiunta tra enti: Soprintendenza di Stato, Sovrintendenza capitolina e Università La Sapienza al fine di avviare nei prossimi giorni un piano di saggi tecnici e strutturali preliminari alla progettazione che i tecnici della nostra Sovrintendenza stanno redigendo in parallelo. Solo a fine progettazione sarà possibile quantificare i fondi necessari per i lavori da realizzare sulla Volta a Conchiglia e sull’Aula Ottagona, attualmente solo oggetto di recinzione a tutela dei cittadini”.

Al termine di questi sondaggi, “atteso tra giugno e luglio prossimo, sarà possibile pensare a un progetto per tutta l’area. Lo studio consentirà di verificare e ipotizzare i percorsi di collegamento che esistevano tra i vari beni archeologici che si trovano all’interno della Villa dei Gordiani, per poi farne una ricostruzione in remoto, utile alla comprensione dell’intero sito da parte dei visitatori”.

Anche l’area dell’ex campo da calcio presente da oltre sessant’anni e ormai demolita verrà coinvolta in questa progettazione. La decisione del municipio di abbattere gli spogliatoi e manufatti legati alla struttura sportiva, che in parte sono stati ritenuti abusivi dall’amministrazione locale, ha sollevato proteste tra i cittadini. La squadra sportiva di calcio popolare attiva nel Campionato di terza categoria di Roma e frequentata prevalentemente da ragazzi del quartiere, la Asd Villa Gordiani, aveva chiesto di recuperare lo storico campetto per poterlo utilizzare e mantenere un luogo di aggregazione nella zona con al centro lo sport. L’amministrazione municipale e capitolina hanno invece preferito puntare sul turismo.

“Negli scorsi mesi la Villa è stata già oggetto di interventi volti ad abbattere alcune parti abusive relative a campi di calcio, che oggi possono essere oggetto di una nuova progettazione di restyling", conclude Guadagno. "Inoltre negli ultimi giorni il servizio giardini dell’Amministrazione ha provveduto a ripulire da arbusti e piante infestanti parte della Villa. Restituire a cittadini e turisti il godimento dei ritrovamenti storici e archeologici della Villa è stato fin da subito obiettivo molto sentito e perseguito da questa Commissione, come dall’intera consiliatura”. 
 

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