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Piazza Porta Maggiore, rissa a colpi di cinta
Cinque persone intorno alla mezzanotte si sono scontrate a piazza Porta Maggiore. Le autorità, seppur con difficoltà, riportano la calma nel quartiere
Cinque persone intorno alla mezzanotte si sono scontrate a piazza Porta Maggiore. Le autorità, seppur con difficoltà, riportano la calma nel quartiere
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Adolfo Nessuno accosti questa storia al rito della "cinghiamattanza"
Antonio Maria Logani :)Caro Nobis, non voglio dare lezioni a nessuno. Il fatto è che molti media, virtuali e non, devono scrivere nel modo migliore per non incorrere in errori, lapsus o refusi. Ricordiamoci che il dialetto, qualsiasi dialetto, sta prendendo il posto della lingua italiana. Molti studenti stranieri o turisti in visita nel nostro bel paese, a volte rimangono perplessi nel sentirsi rispondere con vocaboli dialettali. Non scomodiamo nè l'Accademia della Crusca, nè i tanti dizionari/vocabolari italiani. Nel medioevo c'era la "cintura di castità" che cintura propriamente non era, ma semplicemente una mutanda di ferro per donna. Comunque conosco una storiella di un famoso cavaliere gay che per il proprio giovin amante di nome Lucio, fece costruire "una cintura in ferro in cui vie erano due buchi; un buco dietro "molto difficile da conquistare", ed uno davanti, dal quale la sporgenza mascolina fuoriusciva per permettere fisiologiche necessità". Questo gay, grande eroe e condottiero veneziano, durante le battaglie non rinunciava, prima di uccidere il bruto, mascolo giovin nemico, ad avere un rapporto sessuale con lo stesso, volente o morente. Poi fu preso (con tradimento) prigioniero dai turchi e fece la stessa fine dei suoi nemici. Anzi, fece una fine peggiore;impalamento.
Mi scuso se con la "cinta" io abbia rammaricato l'autore dell'articolo.
Antonio Maria Logani a parte "a cinta delli carzoni", sono d'accordo con gli altri commentatori; Roma ai romani e italiani, prima di tutti e tutto. Poi, se non seguono le regole del rispetto verso chi li ospita, allora, come dice l'altro, calci in culo. E non sono razzista.
Antonio Maria Logani Di fatti del genere, a Roma e non solo a Roma, ne accadono giornalmente e seralmente. Le Forze dell'Ordine faticano molto a tenere questa ciurmaglia sotto controllo. In italiano, anche se ormai è entrato, purtroppo, nell'uso popolare, la "striscia di pelle che mantiene su i pantaloni" si chiama cinghia. Scusate questa mia "sapienza", ma, giacchè vedo che si vuol riportare l'italiano sulla bocca della gente che legge quotidiani ed altro, ho voluto fare questa piccola, forse poco significativa, osservazione.
) Antonio Maria Logani
Nobis ahhh pure quì una sigaretta ci stava tutta...
DANIELE GIACOMINI calci n culo finchè nun je diventa rosso come li macachi
Nobis io invece cambierei la lingua italiana...la parola "cinta" per me ci può stare. se una persona mi dice una parola come "cinghia" la prima cosa che penso è ad un componente della mia autovettura oppure alla fidanzate del cinghiale (sono ironico). sarò ignorante, ma far notare queste cose ad una redazione di una testata telematica non mi sembra il massimo per quanto sia corretto... E poi; ehh beata la gnoranza quanno stai bene de testa de core e de panza
Nobis http://it.wikipedia.org/wiki/Cintura