PignetoToday

Stazione metro C in via del Pigneto: accolto il progetto dei residenti

È stato presentato al Presidente Palmieri e ai tecnici della Metro C. Accolte la maggior parte delle istanze, da ridiscutere la natura delle aree destinate a prato

Missione compiuta. La stazione Metro C in via del Pigneto verrà costruita tenendo conto della maggior parte delle istanze chieste da chi vive nel quartiere. Merito sopratutto dei genitori dell’Associazione genitori della scuola Toti che hanno messo in piedi un laboratorio di progettazione partecipata assieme ad un collettivo di architetti demoninato "Sottovuoti". Qualche giorno fa il progetto definitivo è stato presentato al Presidente dell’ex municipio VI, Giammarco Palmieri che si era detto disponibile a dare il via libera al progetto se questo avesse ottenuto l’ok dei tecnici della Metro C. E il via libera è arrivato martedì 16 aprile nel corso di una tavola rotonda tenutasi negli Uffici del Municipio, alla presenza della giunta municipale, degli architetti del Laboratorio e dell’Associazione Genitori. Oltre che, ovviamente,  di Roma Metropolitane, Metro C, nonchè della ditta destinata a manutenere il parco che sorgerà c sopra la stazione, per i primi tempi.

"Per prima cosa – si legge nella pagina web dell’associazione Sottovuoti - va annotato che la proposta di ampiamento del parco fatta dai cittadini è stata accettata. Il parco quindi sarà più grande di quello previsto per evitare la costruzioni di marciapiedi sproporzionati e poco sensati a vantaggio dello spazio per il parco. Inoltre anche lo schema distributivo con le varie destinazioni di uso ha riscontrato parere favorevole". Accettata anche la proposta di cambiare le essenze arboree previste per privilegiare l'idea di un "giardino didattico" con alberi che fioriscono in diversi periodi dell'anno.

Il tema caldo dell’incontro su cui va trovata un’intesa è invece relativo agli spazi verdi. Il problema di fondo è la limitata capacità di manutenzione dell’ente tenutario, che sembra abbia già messo le mani avanti. Il prato rigoglioso sognato da genitori e bambini potrebbe col tempo diventare un terreno brullo. Che fare? Portare avanti la propria idea di progetto o piegarsi al realismo? La parola spetta, di nuovo, ai residenti, e bisognerà trovare una soluzione condivisa. Il laboratorio continua.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • È morto Paco Fabrini a 46 anni in un incidente: da piccolo interpretò il figlio di Tomas Milian

  • Weekend a Roma: gli eventi di sabato 12 e domenica 13 ottobre

  • Metro B chiusa, cambiano gli orari per i week end di ottobre

  • Da Canova a Frida Kahlo, tutte le mostre da non perdere in autunno a Roma

  • Tenuta Castel di Guido, i lupi romani sono diventati ibridi. Chiesta la sterilizzazione

  • Quando si possono riaccendere i termosifoni? Ecco date e orari

Torna su
RomaToday è in caricamento