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A Tor Pignattara apre Book Cycle, la Casa dei libri senza prezzo

Libri a offerta libera per diffonde la cultura anche a chi non può permettersela

Libri accessibili a tutti, abbattendo gli ostacoli economici ma anche quelli dei contesti difficili come i centri di accoglienza o le zone terremotate. Book Cycle, la Casa dei libri senza prezzo, è sbarcata martedì 7 maggio a Tor Pignattara in via Ciro da Urbino 17. Una vera e propria libreria che raccoglie volumi usati donati all’omonima associazone di volontariato, che possono essere comprati lasciando l’offerta che si ritiene più opportuna. “Chiunque ne può prendere al massimo tre al giorno, lasciando quello che può. Se non hai nulla e vuoi leggere un libro è giusto che tu lo possa prendere lo stesso” spiega Angela Processione, fondatrice di Book Cycle Italia. “L'aspetto più bello è che ognuno ha un rapporto personale con i libri, legato ai propri gusti e alle proprie passioni, e con l’offerta libera ognuno è libero di stabilire il valore di ciò che sta prendendo”. 

Il progetto nasce in Inghilterra nel 2007, dall’idea di un’associazione nata proprio per promuovere la diffusione della cultura. “Sono stata volontaria in quel contesto per sei mesi e quando sono tornata a Roma ho deciso di provare a vedere se poteva funzionare. Siamo partiti nel 2011 registrando l’associazione nell’elenco ufficiale della Regione Lazio. Ci ha ospitato il Grande Cocomero in via dei Marsi a San Lorenzo. Poi grazie all’appoggio dell’associazione Limone nel Verde onlus e alla Chiesa Valdese abbiamo aperto un posto tutto nostro a Tor Pignattara. Anche se il magazzino resta a San Lorenzo”. La Chiesa Valdese “ha finanziato parte dei lavori necessari all’allestimento dello spazio, Limone nel verde onlus ci garantisce i primi mesi di affitto del locale commerciale. Anche se sarebbe bellissimo poter operare in uno spazio pubblico”. 

Tor Pignattara, dove le librerie sono pochissime e non c’è una biblioteca, sarà così la nuova casa di Book Cycle. Ma i confini della cultura sono più estesi. “Con i soldi che raccogliamo dalle donazioni organizziamo spedizioni in tutto il mondo, soprattutto in quei luoghi in cui altrimenti sarebbero difficili da reperire, come i centri per rifugiati e richiedenti asilo, gli ospedali, le zone terremotate o le scuole. Per esempio, abbiamo inviato libri in francese ad Haiti o in Burkina Faso. Ora è pronto un carico di 12 scatole con volumi in inglese e in francese diretto in un centro per rifugiati di Salonicco”. 

In bengalese e in cinese? “Per ora abbiamo abbiamo volumi in inglese, tedesco, spagnolo, russo e portoghese ma sarebbe bellissimo poter diventare un punto di riferimento per tutte le etnie che vivono in questo quartiere”.

Book Cycle vive grazie all’attività dei volontari. “Oggi siamo in 12 e con queste forze possiamo restare aperti il pomeriggio dalle 16 alle 20. Naturalmente siamo alla ricerca di nuove persone che abbiano voglia di partecipare a questo progetto per poter estendere ulteriormente le disponibilità. Quindi chi ha voglia di affacciarsi e dare una mano è il benvenuto”. 

Per tutte le informazioni e i contatti qui il sito dell'associazione Book Cycle. 

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