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Torpignattara: una moschea nella sala consiliare del Municipio

Da qualche giorno l'aula consiliare di Piazza della Marranella, un tempo arena del confronto politico, viene utilizzata come luogo di preghiera dalla numerosa comunità bengalese. Ed è polemica

"Torpignattara Jame Masjid", ovvero la principale Moschea del quartiere. Così recita l’insegna posta all’entrata di una Sala Consiliare del Municipio V, nel quartiere di Torpignattara. Da qualche giorno l’aula consiliare di Piazza della Marranella, un tempo arena del confronto politico, viene infatti utilizzata come luogo di preghiera dalla numerosa comunità bengalese che vive nel quartiere. Si tratta ovviamente di una soluzione temporanea ma quella della giunta Palmieri è una decisione destinata a fare discutere. 

LA MOSCHEA ABUSIVA - L’antefatto che ha spinto il Municipio a concedere ai fedeli la Sala Consiliare è stata la chiusura, avvenuta nei giorni scorsi, della vicina Moschea di via Alò Giovannoli in seguito ad un’ordinanza di sequestro. La comunità bengalese si è proclamata parte lesa, in quanto avrebbe acquistato un manufatto - corrispondente in alcuni box auto - abusivo già al momento del rogito. Altri problemi sarebbero comunque sorti per il cambio di destinazione d’uso in quanto il locale è accatastato come box. In ogni caso sembra che in seguito al sequestro i fedeli abbiano chiesto ed ottenuto la disponibilità a riunirsi nella Sala Consiliare fino al 31 agosto. 

LE POLEMICHE - Se pur nobili le intenzioni della giunta Palmieri non potevano passare inosservate. E le polemiche non sono tardate ad arrivare. Per il consigliere di centrodestra Luca Arioli "la scelta del centrosinistra è un atto di discriminazione nei confronti degli italiani, perché umilia un luogo istituzionale che dovrebbe essere laico. Come consigliere del Municipio - spiega Arioli - mi dissocio totalmente da questa decisione".

Interviene anche Maurizio Politi, Presidente della Commissione Trasparenza in quota FDI-AN che si dichiara "senza parole" nell’apprendere  "che il Partito Democratico ha trasformato, non in emergenza ma ufficialmente, in Moschea la nostra aula consiliare di Piazza della Marranella". Secondo Politi dai cittadini del quartiere sono arrivate numerose segnalazioni "di un apertura dello spazio negli orari notturni, oltre alla totale assenza di controllo sul numero di persone presenti all’interno".
 
"L’ennesima soluzione senza prospettive di questa maggioranza municipale - conclude il consigliere di Fratelli d’Italia - che dopo aver tollerato per anni gli abusi nel cantiere di Via Alo Giovannoli, aver permesso per mancanza di controllo che venisse venduta una parte abusiva dello stesso, ora non trova di meglio che trasformare un luogo istituzionale in Moschea. Di certo non potevamo aspettarci di meglio da chi circa due anni fa, per mettere i bastoni tra le ruote alla bonifica degli insediamenti abusivi nel territorio, aprì la nostra aula consiliare ai nomadi per alloggiarvi". 

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