PignetoToday

Concessioni edilizie e strade groviera: il Quadraro si mobilita

In programma un pranzo sociale per finanziare la lotta contro le speculazioni edilizie. "I cedimenti del sottosuolo si stanno verificando con una frequenza non più tollerabile"

Domenica 16 novembre, in via dei Ciceri 131, si terrà una un pranzo sociale per finanziare la lotta contro la cementificazione selvaggia che mina la stabilità del sottosuolo nelle strade del Quadraro Vecchio. L’evento è organizzato dal comitato 'Sopra e sotto il Quadraro', un gruppo di abitanti che ha iniziato a riunirsi dopo il crollo di una abitazione in via Cosimo Ridolfi, causata dal formarsi di una voragine sotto di essa. 

"Da almeno 3 anni - si legge sul blog del comitato - autonomamente, con le loro libere associazioni, gli abitanti dell’area stanno cercando di far capire che il problema non può essere affrontato riducendolo a semplice 'riparazione' con riempimento, come se le voragini fossero delle 'buche', quando queste interessano spazi pubblici, o liquidato come ‘di interesse privato’ quando le stesse coinvolgono le abitazioni".  

Sotto accusa, dunque, l’aumento di cubature causato dall’aumento incontrollato delle concessioni edilizie in un quartiere caratterizzato da un sistema di cavità sotterranee "continuo e ramificato" e dove "i cedimenti del sottosuolo si stanno susseguendo con una frequenza accelerata rispetto al passato e con una dimensione pericolosa non più tollerabile".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Gli abitanti si dicono "certi che le voragini che si sono aperte nel quartiere siano una vera emergenza. Sono stati coinvolti geologi, speleologi, tecnici di ogni settore e ovviamente e’ stato interpellato il Comune e i suoi dipartimenti. Ma a parte la solita generica solidarietà il Comune e, per il suo tramite il V municipio, rifiutano agli abitanti di accedere agli atti richiesti.  Il silenzio delle istituzioni aumenta il volume delle nostre rivendicazioni, gli ostacoli burocratici consolidano la forza delle nostre ragioni, il disinteresse, l’ignavia, l’incuria non fanno che alimentare la nostra determinazione".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Centro commerciale Maximo, c'è la data di apertura. Primark e non solo: ecco le news sui negozi presenti

  • Torvaianica, sparatoria tra i bagnanti sulla spiaggia: ferito un uomo

  • Gioca due euro e ne vince 500mila per comprare una casa

  • Referendum, come si vota? Cosa succede se vince il sì, cosa succede se vince il no

  • Coronavirus, a Roma città 131 nuovi casi. 181 in tutto il Lazio

  • Coronavirus, a Roma città 108 nuovi casi da Covid19. Focolaio in una RSA

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RomaToday è in caricamento